01
Ott

Giallo a pois neri- Yellow black polka dot

Venezia. Biennale, 1993. Padiglione del Giappone. Entro in uno spazio giallo a pois neri, reso infinito da un gioco di specchi. Seduta al centro di questa stanza surreale, c’è una piccola donna vestita in giallo a pois neri, attorniata da grandi zucche. E’ l’artista Yayoi Kusama.Beautiful!” è stata la mia sola esternazione. Lei allora mi si avvicina, mi stringe la mano nella sua e a ricordo di quell’attimo unico, mi regala un foglietto con l’autografo e una piccola zucca gialla a pois neri.
Per non dimenticare quel incontro così speciale ho creato un oggetto di design unico che spero restituisca l’immagine stessa dell’artista giapponese: giallo, nero, specchi e zucche.

Venice. Biennale, 1993. Japan exhibition building. I was in a yellow black polka dot space, made infinitive by a mirrors’ game. Sitting in the middle of this surrealistic room, there was a little woman dressed in yellow, black polka dot, surrounded by big pumpkins. She was the artist Yayoi Kusama. “Beautiful!” was the only word I said. Then she came up to me and she held my hand in her hand and to record that unique moment she gave me a leaflet with her sign and a little yellow black dot pumpkin.
To not forget that special rendez-vous I create one piece of design that, I hope, it can reflect the very image of the Japanese artist: yelow, black, mirrors and pumpkin.