21
Lug

Lady Cipria racconta il nostro spazio creativo.

Care Ladies! Che cos’è la vita se non un viaggio?! Un viaggio emozionante che intraprendiamo con chi amiamo. Che si tratti di una persona, di un ideale, di un credo, di un’arte… ognuno di noi sceglie il proprio compagno o la propria compagna di viaggio. Elena, la donna speciale che vi voglio presentare oggi, ha scelto l’arte. Diplomata al Liceo Artistico, ha poi frequentato l’Accademia delle Belle Arti, e per molti anni ha insegnato al Liceo Artistico Pietro Selvatico di Padova. Nel 1995 si apre per lei un nuovo scenario. La supplenza annuale non viene rinnovata e, scoraggiata e abbattuta, con le lacrime agli occhi, si reca dal suo mentore, Renzo Pasquali, che al tempo gestiva il negozio che attualmente Elena guida, e le propone di affiancarlo. Per alcuni anni Elena intervalla le poche supplenze a scuola con il lavoro in negozio, e con il tempo quest’ultimo diventa a tutti gli effetti la sua principale occupazione. Elemax-La Cornice è il suo spazio creativo dove vende stampe antiche, le acquaforti, e incisioni che valorizza ulteriormente con le sue cornici. Si parte dal legno grezzo, mi spiega Elena, al quale si eseguono tutte le finiture, dalla semplice coloritura a pennello, alla laccatura, alla doratura o argentatura a foglia. Tecniche artigianali dei corniciai di un tempo. Elena è praticamente l’unica a Padova che esegue ancora lavori completamente artigianali. Le decorazioni sono un’altra sua passione, come pure il trompe-l’oeil. La sua arte è un bagaglio importantissimo, e aggiungerei di gran valore, che deve essere custodito e tramandato alle generazioni future. Ma questo patrimonio rischia di essere perso, perché non c’è attualmente qualcuno a cui insegnare, non solo questa tecnica, ma anche tutta la parte della falegnameria, della costruzione, del sapere sul legno, sulle essenze, sul restauro. Purtroppo è difficilissimo trovare qualcuno che abbia la passione per questo mestiere. Gli antichi mestieri, che dovrebbero essere il vanto del nostro Paese, stanno inesorabilmente scomparendo. Non ci sono giovani a cui passare il testimone. Elena, amando profondamente il suo lavoro, ha paura che chiusa la sua attività questo “sapere” venga poi dimenticato, completamente perso. Mi piacerebbe, e so che Elena ne sarà felice, lanciare un appello per spingere i giovani talentuosi, amanti dell’arte, a raccogliere questo considerevole bagaglio e continuare ciò che Elena ha costruito in anni e anni di meticoloso lavoro e studio. Mentre parla vedo nei suoi occhi quel luccichio che appartiene solo a chi fa con passione il proprio lavoro e ci mette l’anima. E mi viene in mente la citazione di un grande scrittore e poeta britannico, John Ruskin:  “Arte è quando la mano, la testa, e il cuore dell’uomo vanno insieme”. Credo che Elena riassuma in pieno tutto ciò. Mani preziose che ogni giorno si muovono in armonia, guidate dalla testa, scrigno di un’esperienza cresciuta e alimentata da anni di studio e di lavoro, coordinate dal cuore, perché è li che alberga la nostra passione ed è proprio da li, dal suo primo battito, che inizia il meraviglioso viaggio.